OSADONNA Milano

sguardo di donna sulla salute e la medicina

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IN EVIDENZA

luglio 2008

Seminario nazionale di riflessione e studio sulle iniziative legali e giudiziarie. Principi e prospettive.
Milano 19 - 20 luglio 2008
Iniziativa del Comitato nazionale Quando decidiamo noi, promosso dall'UDI - Unione Donne in Italia.
Il Comitato nazionale che si è costituito a Roma il 31 maggio intende essere un momento non solo teorico e di riflessione, ma anche piattaforma di azioni e di vertenze intorno ai molteplici temi tuttora attuali: le scelte di maternità, l’autoderminazione, l’integrità e salute della donna, la precarietà di vita e di lavoro delle donne.
Per questo propone un seminario che si terrà il 19 e 20 luglio presso l'Unione Femminile Nazionale, Corso di Porta Nuova 32 Milano. Programma

Sfratto dell'Ambulatorio medico popolare di Milano.
Iniziative

L'associazione Ambulatorio Medico Popolare di Via dei Transiti 28, Milano comunica di essere soggetta ad un provvedimento di sfratto
previsto per il giorno 15/07/2008.
Osadonna sostiene il loro appello: Continua

giugno 2008

Sportello migrante

Da giugno a dicembre gireremo Milano con lo "Sportello migrante", un banchetto informativo sui diritti di salute, di lavoro e di cittadinanza rivolto alle persone immigrate e non solo.
Lo scopo è rendere disponibili informazioni alle persone immigrate direttamente nei luoghi che esse frequentano, indirizzandole ai servizi che possano rispondere i loro bisogni. Continua

Soccorso civile pillola del giorno dopo - Associazione Coscioni e Vita di donna:

Una struttura pubblica ti ha negato la prescrizione della pillola del giorno dopo?
Se sei a Roma o a Milano, puoi ricevere assistenza immediata chiamando i numeri di Soccorso Civile ed ottenendo subito la ricetta.
A Milano puoi chiamare il numero 345 5011223 non stop dalle 18:00 del venerdì pomeriggio fino alle 08:00 del lunedì mattina.
A Roma puoi chiamare il numero 333 9856046 tutti i giorni feriali dalle 09:00 alle 19:00, e non stop dalle 09:00 del sabato mattina fino alle 09:00 del lunedì mattina.
Oltre alla ricetta, riceverai tutta l'assistenza necessaria per denunciare i medici e le strutture che ti hanno negato un tuo diritto.

Assistenza alle mamme nei primi giorni di vita del bambino / della bambina

Petizione indirizzata a Maria Cristina Cantù - Direttore generale ASL Città di Milano
Vogliamo sottoporre alla Sua attenzione un problema che coinvolge tante donne milanesi, le loro famiglie e l'intera collettività.
A Milano nascono più di 12.000 bambini. Le dimissioni delle mamme con i loro bambini avvengono tra le 48 e le 72 ore. Purtroppo le famiglie non hanno più i supporti sociali e culturali legati all'accudimento dei neonati, che erano garantiti nel passato. Accade così che le mamme vivano con grande difficoltà il rientro a casa trasformando un'esperienza bella come la nascita in giornate piene di preoccupazione per la salute del figlio oltre che per la propria. Continua

maggio 2008


Sabato 31 maggio 2008, Roma, sala Olivetti, su iniziativa dell'UDI - Unione Donne in Italia, si è costituito il Comitato nazionale delle donne quando decidiamo noi che intende essere punto di riferimento, di informazione, di azione e di iniziative sui temi della salute e integrità della donna, con particolare riferimento a tutte le questioni attinenti il generare. Continua

marzo 2008

Riprendiamoci i consultori con un'inchiesta
Progetto di intervento politico volto non solo a difendere le conquiste fatte, ma a mantenerne il principio, innescando quel processo di partecipazione del diritto alla salute, perché ogni donna lo faccia suo.
Il progetto è rivolto a tutte, le reti, i movimenti, le associazioni, le militanti che vorranno dare un contributo.
L'inchiesta vuole essere un percorso collettivo molteplice, che si articola nella prima fase con la somministrazione di un questionario rivolto a chi si avvale del servizio, e di una successiva scheda che intercetti i problemi di chi nel consultorio ci lavora: medici, paramedici, ostetriche, amministrativi e funzionari ASL.
Tutto il materiale sul sito del Dipartimento inchiesta del Prc

Obiettiamo gli obiettori
http://ogo.noblogs.org/

febbraio 2008

IO LOTTO MARZO
L'8 marzo appuntamento il Largo Cairoli alle 14.30 per la mobilitazione milanese promossa dalla rete regionale 194ragioni.
Perché andare in piazza, ancora, su aborto maternità e sessualità? Ecco come rispondono le ragazze e i ragazzi che partecipano alla Rete nel volantino LEI-LUI

Consultiamoci!
Il consultorio nel territorio di Sesto San Giovanni: in un opuscolo i risultati della ricerca-inchiesta svolta dall'Associazione Da Donna a Donna di Sesto San Giovanni e l'Assessorato Pari Opportnutià di Sesto.

Le ostetriche di Oio camminano sul cofine
Un racconto-testimonianza di Adriana Nannicini dalla Guinea Bissau

Adotta un consultorio
iniziativa delle donne di Bologna

Rete regionale lombarda

IO LOTTO MARZO Appello per la manifestazione milanese della rete regionale !194 ragioni"
report incontro del 30 gennaio e prossimi appuntamenti

Occorre il nostro benestare

Insieme verso la conferenza nazionale sulla salute delle donne
2 febbraio

dalle 10 alle 17, Bologna ex Convento di Santa Cristina.

Vi invitiamo a raccogliere le carte, le idee e le forze, e incontrarci per decidere come interagire con la Commissione salute donna istituita presso Ministero salute. L'obiettivo principale della Commissione è la preparazione della Prima Conferenza Nazionale sulla salute delle donne, prevista per marzo 2008 e che avrà il compito di presentare il Primo Piano Intersettoriale triennale sulla salute delle donne. [...]

gennaio 2008

APPELLO per una RETE REGIONALE PER LA 194 e tutto quello ci sta dentro
Siamo donne e anche uomini provenienti da esperienze diverse dei
movimenti, della politica, del sindacato, delle associazioni, società
civile e siamo convinte/i che qui e ora nella nostra regione, la
Lombardia, si stia giocando una partita decisiva sulla libertà delle
donne che ha come protagonista la giunta Formigoni [...]
Ci ritroviamo mercoledì 30 gennaio alle ore 18
Presso la sede della Regione Lombardia in via Fabio Filzi 29


Riunione "PER LA 194" e tutto quello che ci sta dentro.
Mercoledì 23 gennaio alle ore 17.30 presso il Consiglio regionale della Lombardia in via Fabio Filzi, 29 a Milano.
Non possiamo permetterci di perder tempo di fronte agli attacchi diretti e indiretti a cui ormai quotidianamente assistiamo, soprattutto nella nostra regione.
Per questo ci sentiamo di proporre a tutte coloro che sentono urgente la necessità di una risposta forte e unita di vederci. INCONTRIAMOCI per discutere e decidere quali azioni intraprendere insieme.
Lella Brambilla, Eleonora Cirant, Daniela Fantini, Nicoletta Pirotta, Patrizia Quartieri, Mirella Strani

novembre 2007
Firma la petizione per la riduzione del prezzo dei profilattici. "Pretendi il preservativo dal tuo partner!" è il titolo della campagna [...]

novembre 2007
A Genova nasce una rete per promuovere una 'sessualità libera e consapevole' e che vuole diventare un punto di riferimento e una presenza importante sul territorio ligure. [...]

ottobre 2007
La Regione Lombardia tutela "la vita" ma non le donne

Immaginatevi di vivere in una città dove le ragazze e i ragazzi, durante l'ora di educazione sessuale a scuola, apprendono che il metodo contraccettivo più efficace è quello dell'astinenza oppure del conteggio dei giorni fertili.

Immaginatevi una città dove una donna si reca in consultorio per l'interruzione di gravidanza e si sente rispondere che non può avere le informazioni che cerca, ma in compenso viene indirizzata al più vicino Centro di aiuto alla vita. Aprite gli occhi: se abitate in Lombardia, la città che state immaginando è già quasi la vostra, e rischia di diventarlo per legge. [continua]

ottobre 2007
COMITATO NAZIONALE DI BIOETICA: APPELLO / LETTERA

Alcuni fatti recenti hanno portato alla luce il malfunzionamento del Comitato nazionale di bioetica. Preferiamo denunciare l'accaduto, piuttosto che lasciare cadere nel silenzio l'ennesimo colpo alla laicità nel nostro Paese. Lo schiaffo, una volta di più, non è un gesto neutro ma ci parla delle relazioni tra donne e uomini.

Con questo appello vogliamo manifestare la nostra solidarietà ad Elena Cattaneo e Cinzia Caporale, destituite con Luca Marini dall'incarico di vicepresidenti del CNB da parte del suo presidente Francesco Casavola. Ad oggi non sono ancora state dichiarate le motivazioni della loro sostituzione.

Il Comitato nazionale di bioetica :: I fatti recenti

Adesioni :: Relazione di Elena Cattaneo al CNB

Per aderire: osa@osadonna.org

giugno 2007
Moduli fuorilegge e altre storie

Signora, per la sepoltura del feto ci pensa lei o preferisce che lo faccia l'Azienda sanitaria? Metta una croce e una firma qui. L'infermiera è gentile ma asciutta mentre porge il foglio alla signora.

C'è un mare di burocrazia prima di un'interruzione volontaria di gravidanza, le donne sono tante, il tempo poco perché i medici non obiettori son sempre meno: le ivg sono una rottura di scatole e bloccano la carriera. Si sa che il primario è un cattolico.

La signora non sa che fare e scivola lo sguardo lungo le pareti della sala d'aspetto. Seppellire il feto, che novità. Eppure di aborti ne ha già fatti. E' che l'uomo non esce mai al momento giusto. Ma questo è l'ultimo, giura a se stessa. Ne ha parlato con la mediatrice in consultorio e si è convinta a mettere la spirale. Poter dire certe cose con una donna che parla la propria lingua è molto diverso. Essere ascoltate, è diverso.

La signora tace, l'infermiera ha fretta. Bisogna correre. Ci mancava solo la sepoltura dei feti. Prima era opzionale, adesso, in Lombardia, è obbligatorio. La circolare applicativa prevede che le donne siano informate attraverso un foglio appeso al muro. Allora perché questo modulo? Misteri della fede.

La signora tace, l'infermiera mette la crocetta. E' ora. L'avrei tenuto, pensa la signora mentre l'anestesia invade il suo corpo. Ma poi? Io ho il permesso di soggiorno, mio marito no. Potrebbe avere l'STP, un permesso di 6 mesi, perchè sono incinta. Non serve per prendere in affitto una casa o per lavorare. Per fare la "coesione familiare", l'hanno chiamata così in questura, mio marito deve dimostrare un reddito non inferiore all'assegno sociale (€ 5061,68). E quando nascerà il bambino, l'importo richiesto raddoppia. Sono risucchiati nel buio i pensieri della signora, mentre il ghiaccio le s'infila tra le gambe.

Dietro una leggera nebbia, l'infermiera le sorride. La signora si sente molle, vuota. Tutto il sangue le è sgorgato via, ne è certa. Dio mio, aiutami. Un pensiero. Ho cambiato idea, voglio seppellire il mio bambino, dice. L'infermiera sbianca e fa tutt'uno con il camice. La saliva si blocca a metà gola. Costa 50 €, signora. Cinquantaeuro, scandisce la signora dentro di sé. Posso almeno vederlo?

Lascia un commento: osa @ osadonna. org

maggio 2007
Occorre il nostro bene-stare. Un incontro a Milano per la rete nazionale.

La vicenda dei consultori attraversa il presente del nostro Paese a partire da quel che abbiamo di più proprio e allo stesso tempo pubblico: il corpo. La sconfitta referendaria sulla fecondazione artificiale ha aperto molte domande che hanno a che fare con la medicalizzazione della nascita, con i discorsi e le pratiche intorno alla sessualità. La salute è un bene collettivo da tutelare, sempre più oggetto di mercificazione e profitto.

Queste le premesse di “Occorre il nostro bene-stare”, l'incontro che si è svolto sabato 5 maggio a Milano. Venute da Torino, Bologna, Ravenna, Perugia, Roma, Lucca, Milano e hinterland, singole e organizzate, di movimento e delle istituzioni, le donne che hanno partecipato all'incontro sono state d'accordo sulla necessità di dare vita ad una rete flessibile ma tenace sia sul piano teorico che pratico. Gli obiettivi: sedimentare/produrre saperi, intervenire con azioni azioni visibili sul territorio, interloquire con l’esperienza scientifico-medica in un contesto sociale e giuridico dove il controllo sul corpo femminile diventa modello per il controllo su tutti i corpi.

Si è dato spazio alle esperienze territoriali, analisi sulle politiche pubbliche in materia sanitaria si sono intrecciate alla concretezza delle differenti pratiche adottate per incidere su di esse. Ripetuti i riferimenti alle leggi: dalla 405 del 75 che ha istituito i consultori pubblici, fino alla lombarda n. 23/99, che all’articolo 1 enuncia: “La Regione promuove il servizio pubblico alla famiglia e realizza una organica e integrata politica di sostegno al nucleo familiare”, sostenendo la “particolare attenzione alla gestante, al periodo pre-natale e all’infanzia” e, all'articolo 10, facendo “obbligo pariteticamente ai consultori pubblici e privati autorizzati di assicurare la realizzazione di programmi di formazione dei giovani al futuro ruolo di coniugi e di genitori”. Ma della legge è stata sottolineata sopratutto l'ambivalenza da esplorare: gabbia, oppure opportunità per costruire una nuova consapevolezza che consenta a ciascuna di dialogare in termini paritari con il “sapere” medico? Un sapere attraversato dalle biotecnologie e sempre più espropriante, veicolo di una rappresentazione frammentaria e non olistica del corpo.

Per questo - si è convenuto - è necessario confrontarsi e interrogarsi sui cambiamenti intervenuti nel rapporto di donne e uomini con la medicina, che continua a trascurare le differenze. Così come accade nel diritto che, annullando qualsiasi istanza d’autodeterminazione degli individui, li riconduce nell'ambito della famiglia. Ancora una volta il Corpo, e in particolare il corpo femminile, si trova ad essere cerniera suturante la contraddizione tra universalità (società, famiglia) e la differenza che sottostà alla conclamata neutralità della persona. Altrettanto necessario è tenere la barra della laicità, un animale a rischio estinzione come mostrano i dati sull'obiezione di coscienza.

Drammatica la situazione dei consultori pubblici, tra realismo e denuncia. Contratti precari, al lumicino le risorse, le situazioni brillanti resistono grazie alla pervicacia di operatrici storiche. Mentre il settore privato si struttura nelle regioni in modi per alcuni aspetti simili. Ma è cambiato anche il rapporto delle donne con questi servizi. Per questo è necessario partire dalle domande e c'è chi ha proposto un'inchiesta politica. Che luogo sono diventati i consultori per chi li frequenta e per chi vi opera? Quale consapevolezza contribuiscono a costruire in termini di consapevolezza del proprio corpo, di sé, in termini di qualità della vita, di promozione della salute, di modello relazionale tra uomo, donna; A partire da quale identità etnica e culturale?

Ora è necessario contaminarsi. Promossa da Osadonna, Coord. per l'autodeterminazione donne di Torino e Unione Femminile (presso cui si è svolto) la giornata del 5 maggio fa parte di un percorso al quale siete invitate/i a partecipare. Il prossimo appuntamento è previsto per ottobre. Per informazioni scrivete a osa@osadonna.org. La rete è in corso d'opera e non mancherà di farsi sentire.

"Occorre il nostro benestare" Verbale (pdf) dell'incontro del 5 maggio
Cartellina (pdf) con documentazione distribuita il 5 maggio.

 

 

Appuntamenti:

19-20 luglio
Unione femminile nazionale, Corso di Porta Nuova 32
Seminario del Comitato nazionale "Quando decidiamo noi" promosso dall'Udi

15 luglio
Sfratto dell'Ambulatorio popolare. Appuntamento in Via dei Transiti per ora di colazione

30 giugno ore 21
Salute e sanità in Lombardia. La rete lombarda 194ragioni invita ad un incontro sulle pratiche
Spazio dell'Unione femminile corso di Porta Nuova 32 Milano
Continua

16 aprile ore 18.00 appuntamento della Rete 194ragioni

L'8 marzo appuntamento il Largo Cairoli alle 14.30 per la mobilitazione milanese promossa dalla rete regionale 194ragioni.
Per iniziative nelle altre città: www.194ragioni.it

13 febbraio ore 17.30
incontro della rete regionale per la 194 su aborto sessualità e servizi
via Fabio Filzi 29

flat.noblogs.org

2 febbraio dalle 10 alle 17, Bologna ex Convento di Santa Cristina.
Occorre il nostro benestare

30 gennaio alle ore 18
Presso la sede della Regione Lombardia in via Fabio Filzi 29
Rete regionale PER LA 194

7 novembre 2007 ore 18.45
Donne e salute: verso la Conferenza nazionale sulla salute delle donne del 2008

Operatrici e operatori, associazioni, donne, si incontrano con alcune
partecipanti della Commissione dedicata alla Salute delle Donne al
Ministero della salute.

Saranno presenti Marina Toschi Adriana Nannicini, Alessandra
Kustermann, Silvia Vegetti Finzi
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18 giugno 2007
Riunione Osadonna, presso CPD via Silvio Pellico 6 scala 19 3 piano, Milano

Sabato 5 maggio 2007 Mettiamo in comune progetti e pratiche
OCCORRE IL NOSTRO BENESTARE
.
Si incontreranno associazioni gruppi e singole che sul proprio territorio si occupano di salute da un punto di vista di genere. L'incontro è all'Unione femminile in corso di Porta Nuova 32 a Milano, dalle 10.30 alle 16.30 circa.
L'obiettivo è sia individuare le specificità regionali, nel racconto delle diverse esperienze, sia trovare denominatori comuni per azioni a livello nazionale. Vogliamo essere OPERATIVE, senza escludere l'ambizione di mettere a fuoco i cambiamenti intervenuti nel rapporto delle persone (e le persone hanno un sesso, o più di uno) con la medicina. Data la complessità degli argomenti, non può che essere un passo di un percorso inevitabilmente da riprendere in più tornate.
Hanno già assicurato la partecipazione donne da Bologna, Milano, Bologna, Ravenna, Roma, Torino, Trento.
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8 marzo del 2007 a Milano scendiamo in piazza con un corteo funebre per rispondere a Formigoni, feudatario della Regione Sagrestia, che vuole imporci il suo orrendo integralismo.
Altro che festa delle donne: un 8 marzo di mimose nere!
giovedì 8 marzo 2007 ore 18, partenza da Corso Italia 19
(sede centrale dell'Asl di Milano)
Corteo funebre dell'ovulo non fecondato, organizzato dal collettivo milanese maistat@zitt@


Sabato 10 marzo in Piazza Farnese a Roma, manifestazione nazionale per dare la sveglia alla classe politica italiana
DIRITTI ORA!


RIUNIONE! lunedì 15 febbraio 2007 ore 19.00
Centro Problemi Donna, Via Silvio Pellico n. 6 Scala 19 Terzo piano.
per info osa@osadonna.org


Seconda uscita di BLIMUNDA Sguardo di donna su salute e medicina Domenica 19 novembre dalle 16 alle 18 presso la Scuola di italiano per stranieri di via Timavo a Milano
Progegue l'inchiesta avviata sabato 28 ottobre al mercato di via Caserta


Prima uscita di BLIMUNDA Sguardo di donna su salute e medicina Sabato 28 ottobre 2006 dalle10 alle 13 al mercato di Piazza Caserta a Milano
Chi vive a Milano conosce i consultori pubblici? Ci va? Per quali motivi e con quali aspettative?
Vogliamo provare a rispondere a queste ed altre domande incontrando donne e uomini per capire che rapporto hanno con questi servizi nati dal movimento delle donne.
Osservatorio salute donna di Milano vi invita in piazza Caserta, dove saremo presenti con un banchetto sabato 28 dalle 10 alle 13
Ci trovate nelle adiacenze del mercato all'aperto, il punto preciso sarà indicato con bigliettini segnaletici.

Dato che l'ASL Milano non produce materiale informativo sui consultori da parecchio tempo, ce lo siamo fatto da sole.
Scarica il volantino (pdf) con gli orari, gli indirizzi, i servizi dei consultori pubblici a Milano. Con le indicazioni dei costi e del servizio di mediazione culturale per le donne straniere.


16 ottobre Riunione dell'Osservatorio
ore 18.30 Centro Problemi donna Via Silvio Pellico 6 interno 19 terzo piano

Le donne e gli uomini di Milano conoscono i consultori pubblici? Ci vanno? Per quali motivi e con quali aspettative?

Vorremmo provare a rispondere a queste ed altre domande realizzando una serie di banchetti in città. Zona per zona, ci piacerebbbe incontrare donne e uomini per capire che rapporto hanno con questi servizi nati dal movimento delle donne e oggi fortemente messi in discussione.

Osserviamo che mentre l’amministrazione regionale sottrae fondi e risorse, è mutato profondamente il modo in cui questo luoghi sono vissuti sia da chi vi opera, sia da chi ne fruisce. La parola “consultorio” indica una realtà contradditoria e in movimento.

Desideriamo confrontarci con i gruppi e le associazioni che vivono sul territorio, con chi opera nei consultori, con le elette nei consigli di zona.

Sono i primi passi di un progetto aperto alla partecipazione e da definire insieme.

Per ragionarci e costruirlo ci vediamo lunedì 16 ottobre alle 18.30 al CPD in Via Silvio Pellico n. 6 scala 19 terzo piano.


2 ottobre Riunione dell'Osservatorio
ore 18.30 Centro Problemi donna Via Silvio Pellico 6 interno 19 terzo piano


Abbiamo chiesto di essere ascoltate in Commissione Sanità della Regione Lombardia in merito alla bozza di Piano Socio-Sanitario 2006-08. Questo il documento che abbiamo discusso e consegnato il 13 settembre 2006 in sede di Commissione (PDF).


20 giugno Riunione dell'Osservatorio
ore 20.30 Centro Problemi donna Via Silvio Pellico 6 interno 19 terzo piano


7 giugno Riunione dell'Osservatorio
ore 18.30 Centro Problemi donna Via Silvio Pellico 6 interno 19 terzo piano

Elezioni amministrative a Milano. Priorità per il governo cittadino e per la partecipazione delle donne alle politiche sanitarie.
Documento elaborato dall'Osservatorio salute donna in vista dell'incontro con i candidati sindaci organizzato dall'assemblea di Usciamo dal silenzio del 24 maggio.


Sabato 6 maggio ore 9.30-16.30 presso Unione femminile nazionale, Corso di Porta Nuova, 32 - Milano
La RU486 in Italia e in Europa. Uno sguardo multidisciplinare.
Giornata di formazione e rete con la presenza di Danielle Hassoun (Ginecologa e responsabile del Centre d'IVG dell'Hopital Delafontaine à Saint-Denis, autrice del libro "IVG médicamenteuse), Lia Lombardi (sociologa), Silvio Viale (ginecologo e responsabile della sperimentazione della pillola RU486 presso Ospedale S. Anna di Torino)
Scarica il programma completo in formato pdf

Leggi e ascolta gli interventi della giornata